Diamante Zavagli Ricciardelli é una delle mie migliori amiche, ma é anche un'ottima cuoca,una tenera madre, una moglie perfetta, e non necessariamente in questo ordine. Nel decennio passato abbiamo anche lavorato insieme,sotto le luci (accecanti) della ribalta delle varie showroom di moda. Anche lì, é stata una collega perfetta, disponibile e generosa finché abbiamo capito che eravamo stufe entrambe di vendere collezioni di altri. Poi, per Diamante, la metamorfosi, non caratteriale, ovviamente, ma artistica, scatenata da un tubetto di colla.
E' così che inizia, per caso, a realizzare folli cornici dalle incredibili forme, dove ci incolla di tutto : corni, cornetti, peperoncini, orsi, farfalle, pesci, ranocchi, campanellini, ponpon molte altre cose ancora... Nel giro di pochi anni, Didiworld diventa una vera e propria collezione, di grande estro e personalità, che comprende non solo cornici, ma anche eccentrici bracciali, incredibili portachiavi, e ancora borse, cappelli e orecchini. Oggetti unici, realizzati a mano,ognuno con la propria storia da raccontare, e poi tanto colore perché Didi, come tutte noi, non potrebbe vivere senza. Sono finiti i tempi del grigio minimalismo, anche Miuccia Prada se ne é fatta una ragione! In tempi di austerità abbiamo bisogno di allegria, e le passerelle delle ultime stagioni, le copertine dei magazine , e l'ultima collezione di Didi, ne sono la prova....
Didi, hai iniziato quasi per caso, quale è stato il segreto del tuo successo?
Tanta fantasia,una testa multitasking che non si ferma mai, molta fortuna e l'amore per il colore che mi pervade: io sogno a colori, vivo a colori, anche se i miei pull e le mie t.shirt preferite sono grigio chiaro mèlange.
Sei mamma di due meravigliose bambine, Ginevra e Sofia, le piccole muse che hanno ispirato molte delle tue creazioni, come riesci a conciliare il tuo lavoro di mamma con Didiworld?
Io lavoro tantissimo la notte, o al mattino quando le bambine sono a scuola e spesso il pomeriggo mentre le aiuto a fare i compiti. Ho un tavolo enorme pieno di contenitori e cassetti dove sono riposti ordinatamente colle, brillantini, nappe, piccoli oggetti vari. Quella é la mia "postazione casalinga", le bambine mi osservano lavorare e mi riempiono di consigli, divertendosi un mondo.
Quanto la tua infanzia ha influenzato il tuo lavoro?
Credo (ride), che una parte di me non sia mai realmente cresciuta, e che qualla parte abbia creato il mio mondo,ispirando le mie creazioni. Quando viaggio (Diamante vive tra Roma, Venezia e Ibiza n.d.r) compro tantissimi oggetti apparentemente privi di significato e senso logico, che di primo impatto mi emozionano tantissimo.Questi oggetti saranno importantissimi in fase creativa, perché,assemblati,daranno vita ai miei pezzi unici.
La tua prossima cornice?
Sarà realizzata artigianalmente da Edo e Marinella, due persone speciali che vivono nei boschi del Monferrato. Me la consegneranno tra qualche settimana, ed é inutile dire che io sarò lì, ad aspettarla,con le mie colle e quintali di decorazioni nuove di zecca.
Non ci resta dunque che aspettare, a magia e colore e a tanto ottismo non si può e non si deve rinunciare!
Per info: www.didiworld.it
(di melissa proietti - 17 febbraio 2012)