Milano, 23 gennaio (BOOP.NEWS)= Una collezione che conterà, in totale, cinque fragranze. Quattro sono ispirate da altrettanti racconti orientali, Asian Tales, La quinta è un omaggio alla grande arte che ha originato questi racconti: la calligrafia, The Calligraphy (2012). Con questa nuova collezione Kilian ci conduce attraverso una viaggio emozionante alla scoperta di una nuova cultura.
Asian Tales è stata inizialmente concepita come un viaggio olfattivo, poi in breve trasformata in un percorso spirituale man mano che i significati nascosti da simboli e parole divenivano sempre più evidenti. Man mano che la creazione prendeva forma, ogni dettaglio ha trovato la propria collocazione nel rispetto del preciso intento di rendere omaggio a questa grande cultura.
Il rosso è il colore della fortuna in Cina, spesso indossato dagli imperatori e dalla nobiltà durante le cerimonie ufficiali. Kilian ha scelto, in particolare, il rosso opera, che simboleggia coraggio, coerenza e lealtà nella cultura cinese. Il rosso opera del satin e la laccatura nera del cofanetto ligneo creano un’armonia degli opposti che esprime la sensazione del ‘gioiello prezioso’ che Kilian aveva in mente creando questa collezione.
La moneta, in Cina, è considerata un amuleto, un indice di prosperità. Si dice che la moneta debba essere legata a un nastro rosso affinché porti fortuna. In questa collezione, la moneta è legata a una chiave con un nastro e un fiocco rossi, per portare fortuna a chi indosserà la fragranza. La nostra moneta è di argento lucido, per un tocco di modernità. Il numero 8 è IL numero fortunato nella cultura cinese, considerato portatore di prosperità e felicità. Ha anche una forma perfettamente simmetrica che rappresenta l’equilibrio perfetto. Sulla nostra medaglietta sono incisi sia l’8 che le lettere "K’s", il logo del brand Kilian.
Water Calligraphy rende omaggio all’acqua, elemento essenziale della calligrafia. Il suo preciso dosaggio consente a tutte le ombre e le sfumature di rendere la calligrafia stessa un’arte, in Asia.
E' una fragranza nata dalla semplicità e dalla spirittualità, come la sua arte, è l’impronta olfattiva di un fiore acquatico che si trova su uno stagno pieno di ninfee. Un duo armonico di frizzante scorza di Pompelmo e di Fiore di ciliegio, evidenziati dalla Ninfea bagnata dalla rugiada per risvegliare i sensi. Nel cuore il maestoso Gelsomino Sambac esalta la Magnolia evanescente evocando lo scorrere lieve dell’acqua sul Cardamomo e il Vetiver, proprio come l’inchiostro cinese scorre sulla carta di riso.
Bamboo Harmony è un omaggio al bambù, considerato dagli “Uomini di lettere” il simbolo della perfezione umana. E’ anche l’elemento principale della loro spazzola, oggetto fondamentale per la calligrafia che, nella cultura cinese, rappresenta l’arte e la bellezza, è l’impronta olfattiva di un breve sorso di té bianco bevuto dal cuore del bambù. Bamboo Harmony si apre con le note luminose di Bergamotto, Bigarade e Neroli. La fragranza si evolve attraverso un cuore confortante che combina foglie di Tè bianco – rinomate per il gusto sontuoso e la lucentezza – e Mimosa, illuminati da un tocco speziato. Il carattere unico del percorso olfattivo è marcato da una rara essenza di Maté, intrecciata a sensuali foglie di Fico e Muschio di Quercia.
Nella mitologia greca le Eliadi sono le figlie di Elio, dio del Sole, e di Climene. Dopo la tragica morte di loro fratello Fetonte, le Eliadi lo piangono per quattro mesi, nonostante vengano incolpate di esserne in parte responsabili. E’ per questo che gli dei le trasformano in pioppi, e le loro lacrime in ambra. Le lacrime, che cadono nel fiume Eridano sotto forma di perle d’ambra, vengono raccolte per abbellire le spose romane. Quest’ambra, nata dalla tristezza e alla fine usata per creare bellezza in momenti di gioia e celebrazione, è esattamente ciò che ha ispirato la creazione di Amber Oud.
Amber Oud è una composizione morbida, calda e sensuale creata dalla fusione tra queste due materie prime, l’ambra e l’oud. L’obiettivo era di decostruire/ricostruire l’ambra prendendo le note animalesche di un oud scuro, aggiungendovi ricchezza attraverso un’overdose di vaniglia del Madagascar e benzoino del Laos. Il cedro dell’Atlas struttura questa creazione mantenendo in equilibrio le note balsamiche. In coda, un tocco speziato di essenza di Pimenta Racemosa (alloro) illumina questa composizione orientale in modo analogo alla luce che rischiara la pittura di Vermeer.
(Gir-BOOP.NEWS)