All’Estragon di Bologna i White Lies, eredi del sound tipically british

Bologna, 18 gennaio (BOOP.NEWS) = Eredi di un sound tipicamente british, insieme ad Editors; unici rappresentanti credibili di un rock oscuro e magico che ha ereditato nei suoi cromosomi lo stile e la ricercatezza di band come Joy Division e The Cure, unendo anche una spiccata ricerca della forma-canzone pop. White Lies presenteranno all’Estragon di Bologna il loro nuovo album, intitolato Ritual, in uscita il 18 gennaio su etichetta Fiction/Universal, prodotto da Alan Moulder (già collaboratore di Depeche Mode, N.I.N., Smashing Pumpkins) ed anticipato dal singolo Bigger Than Us .

Dal vivo il trio originario di Ealing (vicino Londra) dipinge atmosfere scure e raccolte, ma capaci di esplodere in un attimo con un eclettismo pop-rock davvero invidiabile per la sua particolarità ed energia. Nei testi, anch’essi bui e crepuscolari, è la voce diretta, decisa e teatrale di Harry Mc Veigh ad uscire e governare la scena mentre le ritmiche di Charles Cave (basso) e Jack Lawrence Brown (batteria) si rincorrono insieme alle chitarre e le tastiere, sempre ad opera di Harry.

Un’eccezionale live band che si conferma come una tra le realtà più emozionanti della new-wave inglese. La prova del secondo disco fa della band londinese uno tra gli act più attesi del 2011.

 

ESTRAGON – Via Stalingrado 83 (Parco Nord) tel. 051 323490

(gir – BOOP.NEWS)

Questo sito utilizza i cookie per assicurarti una migliore navigabilità. Leggi le condizioni sul trattamento dei dati personali.

Accetto