Arte, viaggi e bellezza, nasce il blog “Sorelle su Marte”

Laura e Valentina Ciarallo, due sorelle legate dalla passione per la bellezza e i viaggi, la prima giornalista di economia, la seconda storica dell’arte, hanno dato vita al nuovo blog “Sorelle su Marte”, piattaforma per raccontare live, a partire da esperienze personali, da una canzone di David Bowie, dalla sinergia che ha sempre legato le due e il loro desiderio di esplorare il web, risorsa per eccellenza della comunicazione contemporanea e del futuro. Per l’estate una speciale sezione vacanze e le “chicche” che non mancano mai, dall’opera d’arte al ristorante gourmet al capo d’abbigliamento. Buona lettura a tutti!

Com’è nata l’idea di “Sorelle su Marte”?

E’ stata, più che un’idea, un’esigenza da parte di entrambe.  Realizzare qualcosa di speciale, tutto nostro,  focalizzato sul concetto di bellezza, sperimentando nuove forme di comunicazione. Veniamo da settori differenti  ma affini. Laura, giornalista professionista, diplomata in pianoforte al Conservatorio, da 21 anni nella redazione del Tg5 al settore economia ma con interessi nei campi più svariati dai viaggi alle arti in genere. Valentina, storica dell’arte con una specializzazione nel contemporaneo, curatrice di performance e mostre in location storiche con il progetto “Spirito 2 ” da lei ideato. La passione comune per l’arte e il bello, uniti alla curiosità sono il collante di “Sorelle su Marte”. Entrambe volevamo comunicare a modo nostro le tante esperienze che, grazie al lavoro, abbiamo l’opportunità di vivere. Non c’è cosa più gratificante e appagante di farlo alla propria maniera, senza vincoli e in modo assolutamente libero. Inizialmente avevamo qualche titubanza ma l’incoraggiamento di uno dei massimi esperti italiani di comunicazione “social”, Gian Luca Comandini, enfant prodige del web, ci ha spronato a far nascere “Sorelle su Marte”.

Perchè avete scelto questo nome?

Tutto è nato da una famosissima canzone di David Bowie, “Life on Mars? “. Da un po’ ci frullava in testa l’idea di Marte. Ma il nome del blog doveva anche contenere la parola “sorelle”. Così ci siamo proiettate metaforicamente sul “pianeta rosso”. Il nome Marte contiene la parola “Arte” e al tempo stesso ci fa sognare,  perché rappresenta il futuro dell’uomo. Tutti gli sforzi della tecnologia attuale sono concentrati sul progetto marziano. Fra vent’anni forse trenta, trascorreremo le vacanze su Marte, come ha preconizzato Elon Musk, uno dei grandi visionari della nostra epoca.  Il futuro diventa presente. Il logo di “Sorelle su Marte” nasce invece dall’abile tratto di Marco Raparelli, artista romano molto apprezzato, che ci ha immaginato a passeggio mano nella mano sul suolo marziano, spensierate, tra crateri e stelline. Un “logo d’arte” che ci rappresenta pienamente.

Che tipo di racconti proponete? Quale è stato il servizio più divertente proposto finora?

Il blog è diviso in varie sezioni: arte, viaggi, gourmet, esperienze , video e “la chicca”, un consiglio settimanale di vario genere, dall’opera d’arte significativa, al locale di tendenza, al capo d’abbigliamento o l’accessorio che ci hanno colpito di più. Ogni recensione è frutto di un’esperienza personale, nessun “copia e incolla” di comunicati stampa. Il nostro mantra è la qualità, dalla stesura dei testi, alla cura nella scelta delle fotografie. Pensiamo che questo possa fare la differenza nel “mare magnum” di blog e siti improvvisati. Tutto viene deciso insieme, in totale sintonia, come essere una sola persona. Sorelle anche nelle scelte.  Una bella scoperta per tutte e due!

Quanto al servizio più divertente, potremmo dire diplomaticamente che è sempre l’ultimo pubblicato. Ce n’è uno in particolare che ci ha coinvolte entrambe in modo attivo. Siamo state uno degli equipaggi della “Stella Alpina”, una competizione di auto storiche che si svolge sulle Dolomiti.  Ottocento chilometri in 4 giorni a  bordo di una Fiat 124 spider del ’70, tra tornanti di montagna, passi dolomitici e laghi alpini. Una piccola prova di resistenza che ci ha dato grande soddisfazione e gioia. Il racconto di questa avventura, ovviamente, su “Sorelle su Marte”.

Il prossimo servizio in programma?

Faremo una sezione “speciale” per le vacanze. Un contenitore con servizi e consigli originali, un po’ fuori dal coro, alternativo ai pastoni sulle destinazioni che tanto impazzano sul web.  Ad esempio la “Romagna che non ti aspetti”, quella naturalistica e delle tradizioni, lontano dai clamori delle discoteche e delle spiagge affollate. Oppure qualche suggerimento per una vacanza “musicale” tra i festival più interessanti  in programma in Italia e all’estero. O ancora, il turismo “mistico” sui Sacri Monti, patrimonio Unesco,  luoghi straordinari  e apprezzati anche da atei puri.

Per una giornalista televisiva di lungo corso come te, come è stato aprire un blog? 

Una bella sfida.  Sono affascinata da questa nuova frontiera. E mi rendo che il futuro della comunicazione è proprio nel web, pur lavorando da oltre 20 anni in un tg generalista. C’è un mondo da scoprire, per tutti quelli come me che non sono nativi digitali, e una fascia di utenti che non guarda la tv e non legge giornali. Perchè perderli? Internet è uno strumento altamente democratico, aperto a tutti e fruibile da tutti. Sono molto stimolanti anche le dinamiche di condivisione di post, foto e recensioni. Abbiamo una squadra di due ragazzi giovanissimi che ci seguono, sia sulla parte social (facebook e instagram) sia su quella più astrusa ma indispensabile del SEO e indicizzazione del blog. E’ un investimento necessario da fare se si vuole crescere. Altrimenti il blog resta lì dov’è. Noi invece vogliamo creare un prodotto di qualità riferito ad un target alto.  Non miriamo ai grandi numeri ma sicuramente a diventare persone di cui fidarsi.

Come descriveresti  l’esperienza di lavorare tra sorelle?

E’ stata una scoperta anche questa. Con mia sorella, più piccola di me di 3 anni, con cui condivido però giorno e mese di nascita (5 luglio), siamo “quasi” gemelle, c’è sempre stato un bellissimo rapporto. Ma non abbiamo mai lavorato insieme, anzi le nostre vite sono state sempre molto diverse. Il blog ci ha fatto riavvicinare in un modo incredibile. Ci sentiamo quotidianamente più volte al giorno, partecipiamo insieme il più possibile agli eventi e ai numerosi inviti che riceviamo. La sintonia sulle scelte è pressoché totale. Che dire? Chi ha una sorella, provi!

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