Debutto per Pupy by Candy Valentino a Violette Sauvage a Roma

L’abbigliamento per bambini Pupy disegnato da Candy Valentino (alias Laura Mancini) si può acquistare per la prima volta dal vivo in occasione dell’evento legato alla vendita di nuovi brand, artigianato di pregio, abbigliamento e accessori vintage e usato di marca, organizzato dal circuito francese Violette Sauvage, nella sua consueta tappa italiana a Roma.

Il prossimo week end, 3 e 4 marzo 2018, dall’apertura dello spazio Set Tirso ai Parioli di Roma (via Tirso, 14) alle ore 11 fino alla chiusura alle 19, la nuova proposta per l’infanzia, lanciata sul web lo scorso novembre 2017 e fino ad ora venduta unicamente online, verrà presentata presso uno stand a tutti gli appassionati di moda e accessori: body e tutine da neonato, t-shirt e magliette a manica lunga, felpe, berretti e tanto altro ancora per maschietti e femminucce. I capi Pupy sono tutti animati dai disegni ideati da Candy Valentino, che rappresentano teneri bimbi in simpatiche vignette e si potranno finalmente vedere di persona, toccare con mano, provare presso i camerini allestiti dall’organizzazione dell’evento e acquistare ad un vantaggioso prezzo di fiera.

Come è nata l’idea di questo nuovo marchio? Ce lo spiega Candy Valentino, fashion blogger e giornalista di moda che si lancia per la prima volta nel settore. «In Italia il settore della moda, insieme a quello del cibo, è considerato da sempre e tutt’ora un’eccellenza nel mondo. La sartoria italiana ha una storia ed una reputazione senza pari, eppure alla maggior parte delle persone nel nostro Paese, acquistare un capo interamente Made in Italy sembra ormai un lusso. Gran parte dei grossi marchi di abbigliamento, infatti, riporta sull’etichetta Made in Bangladesh, Made in China, Made in India e così via. “Pazienza!” – dicono in genere gli acquirenti, quando si trovano in un negozio. Ma quando si tratta di spendere per il proprio bambino, chi non cerca il meglio, anche ad un costo leggermente superiore? Chi non vorrebbe essere certo della provenienza e della qualità dell’indumento che i propri figli indossano sulla loro pelle delicata?».

«Con il marchio Pupy, l’idea è quella di avviare la produzione e la vendita di capi d’abbigliamento per l’infanzia molto semplici, ma impreziositi dai disegni di simpatici e teneri personaggi espressivi, che con un tratto nero essenziale, mostrano i bimbi nei loro momenti più dolci e divertenti.» racconta l’ideatrice Candy Valentino. «Senza dover inserire costosi ricami pregiati, pizzi e merletti, vorremmo rivolgerci alle sartorie italiane per confezionare magliette, pigiamini, tutine, body e felpe, in tessuti di qualità e anallergici. Per abbattere il più possibile i costi d’acquisto dei capi da parte dei futuri clienti, Pupy sarà un brand venduto unicamente online (a parte eventuali partecipazioni occasionali alle fiere come questa, per far conoscere il prodotto di persona), evitando quindi le spese relative all’apertura di negozi su strada e puntando su una distribuzione su richiesta, con un impatto ambientale decisamente migliore

Il settore dell’abbigliamento per l’infanzia, in effetti, è uno dei pochi che ha risentito meno della crisi economica. Il motivo è evidente: i piccoli crescono e cambiano continuamente nei primi anni di vita e necessitano di un guardaroba sempre rinnovato. Al di là del ceto sociale, chiunque si può trovare nella necessità di acquistare abiti per bambini in più occasioni, magari per fare un regalo e con questo tipo di acquisto si sente di “andare sul sicuro” perché lo si percepisce come “utile”.

«Nonostante io creda fortemente nel mio progetto, l’investimento da fare per realizzarlo è grande! – continua l’ideatrice di Pupy – Quindi in questa fase iniziale abbiamo cercato di capire se i disegni ideati per la prima collezione Pupy piacciono e sono vendibili e li abbiamo stampati in serigrafia e disegnati a mano su body, magliettine e felpe di altri marchi di qualità, aggiungendo la nostra etichetta, vendendoli sui marketpalce online Spreadshirt e Hoplix e avviando una prima promozione sui social. Il riscontro è ottimo e ci auguriamo di poter portare avanti l’idea di un prodotto completamente Made in Italy».

L’iniziativa dell’associazione Violette Sauvage, fondata da Rino Coletti, d’altro canto, è molto interessante e si occupa di promuovere da 8 anni il cosiddetto “vide dressing”: il concetto del riutilizzo “glamour” di abiti e accessori, che permetta di associare in uno stesso evento qualità e divertimento con una visione del commercio “green”. Sono previsti, infatti, momenti di divertimento, attrazioni e un’area ristoro conviviale. L’idea portata avanti è quella che tutto ciò che ci circonda può essere innanzi tutto riutilizzato e, non meno importante, rivalutato.

Inoltre, Violette Sauvage si fa sostenitrice dell’importanza di esercitare il diritto al voto, come espresso in questi giorni nei post dei social network dell’associazione. Chi andrà a votare domenica 4 marzo, quindi, portando la tessera elettorale timbrata, potrà accedere all’evento gratuitamente.

Violette Sauvage Italia

Sabato 3 e domenica 4 marzo 2018 dalle ore 11 fino alle 19, presso lo spazio Set Tirso in via Tirso n. 14 – Roma, zona Parioli. Costo d’ingresso 2€.

(Giulia Rossi - BOOP.NEWS)

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