Hai scritto un libro sul food? Portalo da Bancovino, prima biblioteca-bistrot a Roma legata al mondo del cibo. Questa settimana special guest Maria Castellano.

Un po’ libreria, un po’ biblioteca, un po’ bistrot (soprattutto). A Roma c’è un luogo, noto sui social come #quelposticinoaprati, pieno di libri dedicati al mondo del cibo, da tutto il mondo, con ricette, storie di chef, blogger, produttori, creato dalla food writer Francesca Romana Castellani. Qui da Bancovino scrittori e appassionati non solo leggono mentre pranzano o cenano, ma portano anche con piacere una copia dei loro libri perchè siano a loro volta condivisi. Questa settimana le novità riguardano Maria Castellano, sociologa e naturopata di origine svizzera, autrice di Pane & co, edito da Bibloteca culinaria e Mamma adesso cucino io di Le ricette del Gufo.

Il primo è dedicato al pane, nutrimento primario, dotato di potere corroborante anche per lo spirito. Il suo profumo, così singolare, evoca l’infanzia e il calore avvolgente delle cucine ideali della nostra memoria, mentre i semplici gesti manuali che accompagnano la preparazione, offrono un antidoto ai ritmi frenetici governati da tasti e suonerie. Panini, focacce, pinzini, girelle, crocchette, cornetti, treccine e kügelhopf: sono solo un piccolo assaggio della gamma di prodotti da forno che Maria Castellano ha scelto di presentare in questo volume, non solo come i compagni ideali per salumi, formaggi, marmellate e cioccolato, ma anche come ingredienti chiave per piatti squisiti e spesso sorprendenti. Ci offre un pane trasformista capace di diventare terrina, millefoglie e timballo, ma anche torta, crostata e mousse. Con preziosi consigli sulle materie prime, sulla lievitazione e sulla tecnologia, il pane fatto in casa non sarà più un progetto speciale, ma un piacere quotidiano.

Il secondo, raccoglie una serie di ricette facili, a portata di famiglie con bambini, ma mai scontate, ispirate alla tradizione italiana e mediterranea. Un atto d’amore per quella cucina autentica che invade, scalda e rallegra la vita in ogni suo momento: dalla merenda quotidiana alla celebrazione. Non per niente i capitoli non richiamano le portate (primi-secondi.dolci), ma le occasioni: il brunch, l’arrivo dei nonni, un amichetto che viene a fare i compiti, un picnic sul prato, la festa della mamma e così via. Nel testo la consapevolezza che per guidare i bambini alla scoperta del cibo è necessario rimbalzare di continuo tra ciò che è noto e rassicurante (spaghetti al pomodoro e focacce) e l’esplorazione del nuovo (sherbet al limone, risotto ai carciofi croccanti). Le foto sono di Stefano Scatà e le illustrazioni di Monica Parussolo.

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