Il brigante contadino di Riccardo Ceredi

Il brigante contadino

di Riccardo Ceredi

Editore CLUEB

8 marzo 1810

da qualche parte nelle campagne

L’oscurità era calata da poco e i briganti sedevano attorno al fuoco al centro della radura, ciascuno intento alle proprie faccende. I più s’erano attardati a finire la cena, altri si gongolavano nei fumi del vino, c’era chi controllava la polvere per lo schioppo e chi andava preparando il sacco per la notte. Il rumore di un cavallo al galoppo li fece trasalire e tutti misero istintivamente mano alle armi. Pochi secondi dopo “Lanterna” sbucò dagli alberi; era solo, grazie a Dio, ma arrivava di gran carriera e quasi rovinò al suolo dalal foga con cui scese di sella.

Trama – Sullo sfondo di una Bologna in decadenza, tra il XVIII e XIX secolo, Il Brigante contadino narra la storia di Pietro Zarri, giovane povero e ambizioso, da prima sedotto da sogni di ricchezza e riscatto sociale, poi costretto al brigantaggio. La vicenda si sviluppa nell’arco di un decennio, prendendo le mosse dal declino del commercio della seta, così ricercato sul mercato europeo, che fino alla fine del Settecento dà linfa al capoluogo emiliano.

L’autore – Riccardo Ceredi nasce nel 1976 a Bologna, dove vive tuttora. Laureato in storia contemporanea, è giornalista pubblicista e negli ultimi anni si è pccupato di comunicazione per le imprese e sviluppo di progetti in ambito culturale. Il brigante contadino è il suo primo romanzo.

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