Il mistero delle tre orchidee di Augusto De Angelis

Il mistero delle tre orchidee

di Augusto del Angelis

Sellerio Editore Palermo

Cristiana O’ Brian ha l’onore di invitare la S.V. Ill.ma alla presentazione delle sue nuove creazioni di primavera che avrà luogo dal giorno 9 marzo in avanti alle ore 15.30. Strettamente personale.

Busta azzurra, lunga, rettangolare. Cartoncino azzurro. In alto, nell’angolo sinistro, una bianca colomba trafitta da un lungo acuminato spillo d’oro: l’impresa di Cristiana O’Brian – Abiti, Mantelli, Pellicce, Corso del Littorio 14. Di quei cartoncini ne furono spediti cinquecento, tutti strettamente personali. E due ignorati dalla signora O’Brian e persino da Marta, che pure si piccava di sapere tutto quel che avveniva nella Casa di Mode di Corso del Littorio, recavano anch’essi l’avvertimento: strettamente personale.

La trama – il capostipite del giallo all’italiana, Augusto de Angelis, creò il suo personaggio del commissario De Vincenzi in piena età fascista quando i romanzi polizieschi erano considerati un genere di scarso gusto, addirittura fantasie corruttrici ed erano sottoposti a bizzarre restrizioni (i colpevoli non potevano essere italiani e gli ambienti del delitto dovevano essere stranieri o stravaganti). Circostanze che rendevano la disciplina dell’intreccio ancora più severa, e ancora più necessaria, l’unica grande libertà concessa  al giallista di genio: la personalizzazione del poliziotto. E i romanzi di De Angelis rispettano questa ineluttabile consegna, con un detective sognatore, dai metodi non convenzionali, che non ama esaminare le prove in modo classico, ma si fida più del suo intuito e delle sue sensazioni. come in questo appassionante giallo ambientato in una casa di moda, tra manichini senza testa e vestiti strappati.

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