MOSTRA/ A Bologna aspettando la Callas
30 ottobre 2007

Bologna, 30 ottobre (BOOP.NEWS) = In occasione dei trent'anni dalla scomparsa di Maria Callas, Bologna dedica alla grande artista una mostra per mantenerne viva la memoria,
ripercorrendo con pezzi, alcuni dei quali inediti, provenienti da due importanti Archivi, Nocera e Tamassia, la sua leggendaria carriera e la sua vita. La mostra, dal titolo 'Callas sempre Callas' nasce con il sostegno di ASCOM Bologna e la collaborazione del Comune di Bologna - Settore Cultura e rapporti con l'Università ed è organizzata da un comitato composto dal direttore del Museo internazionale e biblioteca della Musica Pierangelo Bellettini, dalla responsabile del Museo Jenny Servino da Adriana Milletti Doro, da Nicoletta Barberini Mengoli e da General M.F.C.
L'esposizione verrà inaugurata il 4 dicembre prossimo e troverà la sua location ideale nel Museo della Musica di Strada Maggiore 34. Sarà un tributo alla figura della Callas non solo artista, ma anche donna che ha amato, sofferto, e vissuto una vita che, per i suoi aspetti, l'ha fatta diventare un mito indimenticabile. I costumi e i gioielli di scena, le lettere, i documenti, gli oggetti personali, gli stralci di giornale che documentano la sua sfavillante carriera, le ricette che lei stessa usava in cucina, i dischi a 45 e a 33 giri, testimonianza di un'epoca appena passata ma che sembra lontanissima, sono solo alcuni tra i pezzi che consentono a questa mostra di distinguersi dalle altre manifestazioni che per questo anniversario sono state realizzate in molte parti del mondo. Ideatore di questo evento è Michele Nocera, curatore assieme a Marco Galletti. Il materiale esposto proviene dall'Archivio Nocera di Sirmione e per Marco Galletti dall'Archivio Ilario Tamassia di San Prospero (Modena).
Come prévue nel mese di novembre, si svolgeranno nelle sale del Museo della Musica una serie di appuntamenti culturali a cura di Piero Mioli. Il 20 novembre, alle 18, incontro con Alfonso Signorini nel salone dei Carracci della sede di ASCOM Bologna, che risponderà alle domande sul suo libro 'Troppo fiera, troppo fragile' ed. Mondadori, storia romanzata sulla vita della Callas in un’intervista a cuore aperto condotta dalla giornalista Nicoletta Rossi.
Ma l’evento continua: nel mese di gennaio è prevista presso il Conservatorio di Bologna una cerimonia di consegna del Premio Callas, di una borsa di studio destinata ad una cantante, soprano o mezzosoprano, che avrà superato la selezione. Sempre in gennaio all'Oratorio dei Filippini la lettura del carteggio Pasolini - Callas.
(Gir-BOOP.NEWS)