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MUSICA/ Tra i più applauditi a Verona, torna l'''Aida'' di Giuseppe Verdi

23 luglio 2010


Milano, 23 luglio (BOOP.NEWS) = Aida di Giuseppe Verdi è il secondo titolo dell’88° Festival Lirico 2010, in un’edizione che vede 17 repliche fino al 29 agosto 2010. Il melodramma verdiano, su libretto di Antonio Ghislanzoni (1824 - 1893), ispirato ad uno scritto dell’archeologo francese Auguste Mariette (egittologo e fondatore del Museo Egizio del Cairo), è fra i più applauditi a Verona, rappresentato già 549 volte; sabato 19 giugno, è andata in scena per la 550^ volta, con le monumentali scene di Franco Zeffirelli, ed una regia di grandissimo impatto curata dallo stesso regista fiorentino, i costumi sono di Anna Anni.


Franco Zeffirelli, già spettatore in Arena nel 1953, di un’Aida con Maria Callas (che si alternava ad Anita Cerquetti), e Mario Del Monaco (che si alternava a Mario Filippeschi e Primo Zambruno), diretta da Tullio Serafin, per la regia di Georg Wilhelm Pabst, ha definito la sua una delle più grandiose Aide, mai realizzate:

«Fu, forse, la più grandiosa Aida mai vista sul pianeta, come scrisse qualcuno, ma al tempo stesso molto diversa da tutto quello che avevo mai fatto fino ad allora. L’intero allestimento era una sorta di grandiosa macchina delle sorprese, realizzata interamente in metallo dorato, su cui le luci rimbalzavano in modo sempre sorprendente. Il pubblico ne fu sbalordito. Dopotutto 'lo scopo del poeta è stimolare la fantasia, e suscitare meraviglia, sorpresa e sogni' scrisse Leonardo, mi pare, ma vale lo stesso anche se non è stato lui a scriverlo». Franco Zeffirelli, Autobiografia, Mondadori, 2008.

Questa produzione di Aida venne realizzata da Franco Zeffirelli, appositamente per il palcoscenico areniano, nel 2002; è stata successivamente riproposta nel 2003, 2004, 2005 e 2006. Ogni volta sul podio è stato chiamato a dirigere Daniel Oren, che vi ritorna anche quest’anno. Il cast della recita di domenica 25 luglio vede le conferme del soprano Amarilli Nizza protagonista nel ruolo della schiava etiope e del tenore Piero Giuliacci quale Radamès; i ruoli di Amneris e Amonasro saranno interpretati rispettivamente dal mezzosoprano ungherese Ildiko Komloso (al debutto stagionale areniano) e dal baritono russo Sergej Murzaev. La locandina si completa con i bassi Roberto Tagliavini e Carlo Striuli (rispettivamente Il Re e Ramfis), e con Enzo Peroni e Nicoletta Curiel ad impersonare il Messaggero e la Sacerdotessa. Le coreografie di Vladimir Vassiliev, riprese da Maria Grazia Garofoli, vedranno protagonisti Ghislaine Valeriani nel quadro del “Tempio” (I atto), Ilenia Montagnoli e Antonio Russo nel “Trionfo” (II atto).

Repliche nei giorni 27-31 luglio e 8-10-15-17-22-26-29 agosto. Tutti gli interpreti verranno affiancati dai complessi artistici areniani: l’Orchestra, il Coro ed il Corpo di Ballo dell’Arena di Verona. Il Coro è diretto da Giovanni Andreoli, il Corpo di Ballo da Maria Grazia Garofoli. Comparse e Tecnici dell’Arena di Verona. Ulteriori informazioni sul Festival lirico 2010 sono disponibili sul sito www.arena.it e chiamando il call center 045 8005151.

(Gir-BOOP.NEWS)
(FOTO Fondazione Arena di Verona – foto ENNEVI).