GULP!/ Le vecchie tastiere diventano gioiello
25 settembre 2007
Bologna, 25 settembre (BOOP.NEWS) = Per anni le borse ha preferito disegnarle per gli altri. Fino a quando non ha deciso di creare solo per sé. E’ nata così Glam, una linea di pins, realizzate con una materiale simile alla plastilina,
che riproduce alcuni modelli di hit-bag. Katia Bocchi, la giovane designer che ha partorito quest’idea condivide i natali col filosofo medievale Pico ed un curriculum di tutto rispetto che l’ha portata a lavorare per Mandarina Duck e Momaboma dove ha arricchito il suo bagaglio creativo alla corte di Maurizio Longati, istrionico creatore di borse recycled. Ecco così prendere vita dalle sue mani che modellano la plastilina, una Jelly di Hermés miniaturizzata, da sfoggiare magari appuntata alla giacca, anziché al braccio. E poi, ancora borse e borselli curati in ogni piccolo dettaglio.
Non contenta, ha scelto di dare al suo percorso creativo un’impronta eco-friendly che l’ha portata alla seconda linea di ironici bijoux che trae ispirazione dal riciclo delle vecchie tastiere dei pc. Questi ultimi fanno parte ormai dei rifiuti che produciamo, e Katia ha ben pensato di tramutare i pulsanti delle tastiere dei computer in disuso in ironici orecchini, anelli o collanine, o meglio in key-jewels, come li chiama lei. “La tecnologia si evolve in odo estenuante” dice Katia “ho creato allora con i pezzi delle vecchie tastiere oggetti unici che continuano a comunicare attraverso di noi”.
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