‘Mafie in pentola’, lo spettacolo civile-gastronomico di Tiziana Di Masi in tour

Milano, 28 febbraio (BOOP.NEWS) = Uno spettacolo si può fare anche a teatro. Quando però è il contenuto a prevalere sulle esigenze tecniche, quando ciò che conta veramente è il messaggio sociale che un racconto di un’ora e mezza riesce a trasmettere, allora non esistono limiti alla sua rappresentazione: lo si porta dappertutto. È il caso di “Mafie in pentola. Libera Terra, il sapore di una sfida” , interpretato da Tiziana Di Masi, che ha lanciato un nuovo genere di teatro, denominato civile-gastronomico; e della sua programmazione nel mese di marzo, che toccherà scuole, stazioni ferroviarie, luoghi della ristorazione, aule civiche e librerie.

 

“Sta accadendo qualcosa di straordinario”, spiega Tiziana Di Masi, “perché se da un lato devo ringraziare Coop Lombardia e Coop Nordest per il sostegno offerto, e che segue il precedente fondamentale di Coop Adriatica, dall’altro è il pubblico a chiedere che Mafie in pentola si faccia nel proprio paese, dando vita anche a forme di organizzazione spontanea mirate alla rappresentazione dello spettacolo. Credo che la gente abbia capito lo sforzo che stiamo facendo per diffondere il messaggio di un’antimafia quotidiana, quella di Libera Terra, che sta trasformando in ‘meglio’ il ‘peggio’ dell’Italia; e, con esso, la forte adattabilità dello spettacolo, coerente con il suo nascere dal basso e con l’essere interpretato da un’attrice che non si preoccupa di sporcarsi le mani pur di diffonderlo ovunque”.

Inoltre, con l’avvio del tour in Lombardia, ad ogni replica di Mafie in pentola viene raccontato un fatto che riguarda nello specifico il territorio dove si tiene la rappresentazione. Una scelta, spiegano gli autori, dettata dalla volontà di sensibilizzare il pubblico sul fatto che l’emergenza mafia oggi, purtroppo, è un fenomeno a km zero. Attribuirlo genericamente al nord, o a una delle sue regioni, non avrebbe la stessa efficacia.

Ha detto recentemente il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso: la mafia non si combatte con il carcere, ma cambiando la società, attraverso la centralità della cultura; e per fare questo è fondamentale raccontare ciò che funziona, a cominciare dalle storie delle cooperative di Libera Terra, dai successi ottenuti con il coinvolgimento dei volontari e del territorio in cui operano. Ed è esattamente ciò di cui parla “Mafie in pentola”, diventato – a un anno e mezzo dal debutto e con il traguardo delle cento repliche all’orizzonte – lo strumento di diffusione di quella cultura della legalità e dell’impegno sociale che sta recidendo le radici del consenso alla criminalità mafiosa.

La programmazione

Il mese di Mafie in pentola inizia venerdì 2 alle ore 19.30 in una delle più celebri trattorie “Slow” d’Italia, La Ragnatela a Scaltenigo di Mirano (Ve), con la già collaudata formula del “racconto cucinato”: lo spettacolo diventa l’aperitivo e l’introduzione a una cena preparata con i prodotti di Libera Terra dagli chef del locale. L’evento rientra nel programma del festival Paesaggio con Uomini, curato da Echidna Teatro. Prenotazione consigliata, tel.  041-412500

Domenica 4 alle ore 18 Tiziana Di Masi parteciperà all’iniziativa a sostegno della libera informazione contro le mafie che si terrà a Bologna, presso la Libreria Coop Ambasciatori, con i giornalisti Santo Della Volpe e Giovanni Tizian.

Mercoledì 7 alle ore 18 sarà la volta della sala d’aspetto della Stazione Centrale di Bologna, luogo della strage del 2 agosto 1980, per la rappresentazione di alcuni estratti dello spettacolo con il coinvolgimento dei viaggiatori in attesa.

Giovedì 8 marzo alle ore 21 si va in scena nella sala Mazzola di Peschiera Borromeo (Mi), terza tappa del tour lombardo organizzato da Coop Lombardia per la raccolta di fondi destinati all’apertura di una nuova cooperativa di Libera Terra in Sicilia, nei terreni confiscati al boss Matteo Messina Denaro.

 

Venerdì 9 alle ore 20 il primo di tre appuntamenti all’Alce Nero Caffè di Bologna (via Petroni 9/b), ristorante biologico e vetrina di primo ordine per i prodotti di Libera Terra, con la formula del “racconto cucinato”. Gli altri due si terranno sempre di venerdì, il 16 e il 23 marzo. Prenotazione obbligatoria, tel. 051-2759196,  www.alceneromielizia.com

Giovedì 15 e venerdì 16 due spettacoli a Tolmezzo, provincia di Udine, organizzati da Coop Nordest, entrambi al teatro Luigi Candone. Il primo si terrà alla sera (ore 21); il secondo, rivolto agli studenti delle scuole superiori, al mattino (ore 10.30).

Mercoledì 21 torna un’altra formula collaudata: quella per i più piccoli. “Mafie in pentolino” andrà in scena al Teatro del Baraccano di Bologna, in occasione della 17.ma giornata della memoria e dell’impegno per le vittime di mafia.

Il giorno successivo, giovedì 22 alle ore 21, lo spettacolo si sposta in provincia di Bolzano, a Laives.

Sabato 24 alle ore 21 “Mafie in pentola” è a Savignano sul Rubicone (Fc), teatro  Moderno, per una data che recupera quella rinviata per maltempo a febbraio.

Domenica 25 alle ore 16 altro appuntamento in provincia di Milano, a Novate Milanese, in collaborazione con Coop Lombardia.

 Infine, martedì 27 alle ore 21, lo spettacolo approda in laguna. Il teatro dei Frari sarà la location della “prima” di Mafie in pentola a Venezia centro storico.

(Giulia Rossi – BOOP.NEWS)

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